Prima di impegnarsi

La conoscenza comporta responsabilità

ALCUNE SPIEGAZIONI PRELIMINARI ALLA LETTURA DEGLI INSEGNAMENTI DEI MAESTRI ASCESI 
(fonte del testo: AMTF) 

Prima di tutto, è molto importante essere consapevoli che leggere questi Insegnamenti comporta l’impegno a metterli in pratica e a utilizzarli per voi stessi, per gli altri e per il nostro bellissimo pianeta. 

GENERALITÀ

I Maestri Ascesi hanno vissuto sulla Terra prima di noi e vi hanno affrontato difficoltà, talvolta grandi, simili alle nostre. Possono quindi consigliarci su come percorrere noi stessi il cammino fino al suo obiettivo: l’Ascensione, che corrisponde al momento in cui, avendo raggiunto la Maestria, scegliamo di passare a un piano di esistenza superiore per agire in modo più efficace. Dopo la loro Ascensione, alcuni di loro sono rimasti nell’ambiente terrestre per aiutare l’umanità, invece di proseguire verso sfere più elevate. 

Essi sono riuniti sotto il nome di «Grande Fratellanza Bianca», in riferimento al biancore della Luce Divina (e non al colore della pelle), e lavorano in stretta collaborazione con gli Arcangeli e gli Elohim. Questa Fratellanza non è quindi costituita da esseri umani che vivono sulla Terra.

Il loro intervento è indispensabile per chiunque aspiri alla propria Ascensione, e siamo loro profondamente debitori sotto innumerevoli aspetti. 

Con una certa regolarità, seppure raramente secondo la nostra scala temporale, i Membri di questa Fratellanza comunicano con il piano terrestre attraverso dei «canali» che ricevono in precedenza una formazione molto lunga. Poco dopo la metà del XX secolo, trasmisero così un’intera «nuova Bibbia» per le generazioni ancora a venire, qui denominata «Insegnamenti», a completamento di quelli della Teosofia e dell’Attività "I AM": i tre Pennacchi della Triplice Fiamma. 

Questi Insegnamenti costituiscono il fondamento del «Ponte alla Libertà», tra il Cielo e la Terra, per aiutare tutti gli esseri umani a raggiungere nuovamente i Piani Divini dei quali sono divenuti inconsapevoli, e segnano l’alba di una Nuova Era. 

Tutto ciò che è scritto qui di seguito vi fa riferimento in forma condensata e ha soprattutto uno scopo esplicativo. 

La «Ascended Master Teaching Foundation» (AMTF) è all’origine della loro raccolta nella forma iniziale, senza la quale sarebbero andati perduti. 

PUNTI DI RIFERIMENTO E SPIEGAZIONI DI ALCUNI TERMINI

  1. Lo scopo della vita umana è svilupparsi fino a diventare maestri della sostanza e delle energie (emozioni, pensieri, ricordi, sensazioni fisiche) che ci attraversano, fino a saper mantenere una calma infinita in ogni circostanza, pur rimanendo al tempo stesso il più possibile coinvolti ed efficaci, poiché impariamo ad agire direttamente dalla Fonte. 
    Ricordate che ogni essere umano è collegato alla propria Presenza nelle Sfere Spirituali, una cui Effigie si trova nel suo cuore: una Scintilla di Dio dotata di tutto il Suo Potenziale. Da questo punto di vista, tutti sono quindi uguali.
  2. Soltanto un Maestro Asceso possiede il dono del discernimento totale e può interpretare correttamente le informazioni dell’universo, compreso in particolare il contenuto delle «biblioteche akashiche». Finché non ci troviamo al Livello Asceso, non possiamo comprendere tutto questo in modo completo, poiché ci manca la necessaria prospettiva. Ciò riguarda anche i Maestri prima della loro Ascensione, come essi stessi affermano. Questo spiega molti dei malintesi riportati in alcuni libri riguardo alle biblioteche akashiche.
  3. Dettati dei Maestri: Fin dai tempi antichi, gli Insegnamenti Divini ci giungono attraverso persone molto rare considerate canali certificati. Per molti anni queste persone ricevono una formazione particolare direttamente da uno o più Maestri Ascesi. Diventano allora capaci di ripetere, senza alterazione dovuta al proprio stato di coscienza, alla propria personalità o al messaggio stesso, ciò che percepiscono e che proviene con certezza dai Cieli (e non dallo strato astrale). Si parla allora di «Dettati» dei Maestri, rivolti all’intera umanità. Per quanto riguarda questi Insegnamenti, essi apparivano in lettere d’oro davanti agli occhi dei messaggeri, e chiunque ne avesse la capacità poteva anch’egli vederli. 
  4. Gli Insegnamenti del «Ponte alla Libertà» ci sono stati presentati dall’Assemblea Ascesa come «La Bibbia della Nuova Era, scritta per le generazioni ancora a venire». [Spiegazioni dell’Arcangelo Uriel (16 maggio 1954) e del Mahá Chohán (20 maggio 1954)]. Non abbiamo quindi bisogno di cercare presunti aggiornamenti o informazioni più recenti (naturalmente, ciascuno può ricevere informazioni per la propria vita personale attraverso la propria Presenza).
  5. Canali e Medium. Al giorno d’oggi, come in molte altre epoche, compaiono moltissimi «medium», seminando confusione. Nel corso di una vita è necessario dedicare tempo a impegnarsi e a indagare, in particolare attraverso la lettura, e a ricercare le vere Leggi Spirituali. Questo compito è il più difficile che esista sul Sentiero. Naturalmente, deve essere applicato anche agli Insegnamenti qui descritti. 

    «Non dovete ascoltare soltanto la voce del vostro cuore, poiché i vostri sentimenti sono più confusi di quanto crediate, ma anche quella delle vostre facoltà più sviluppate — la logica e la ragione — e fare uso del buon senso.»

    Il Mahá Chohán

    Dovete indagare tutte le dichiarazioni e le affermazioni di coloro che si definiscono «canali», e anche il loro comportamento, che deve essere coerente e in accordo con gli Insegnamenti che professano. I Veri Insegnamenti sono sempre chiari e potenti: parlano di Amore, ma anche — e questo è importante — delle altre Qualità Divine, come la Pace, la Costanza e soprattutto la Verità, e vi chiedono di passare all’azione attraverso la purificazione, la preghiera, la contemplazione e la pratica dei «Decreti» (una sorta di Appelli). 

  6. In un Insegnamento degno di questo nome, l’accento deve essere posto, prima di tutto e in modo evidente per lo studente, sulla connessione con la propria Presenza Superiore. I Maestri, gli Arcangeli e gli Elohim possono aiutarci, ma soltanto se siamo in connessione con la nostra Presenza. In particolare, l’attenzione non deve essere deviata verso un altro essere umano. 
  7. Un’invocazione deve contenere soltanto parole chiare, che comprendiamo bene e che suscitano sentimenti elevati. Non accettate nulla di incomprensibile o di codificato.
  8. Se in un insegnamento presentato come spirituale vi vengono proposte scorciatoie, vale a dire meno pratica quotidiana, minore insistenza sulla vostra Vera Presenza, invocazioni codificate, dipendenza dagli istruttori, se vi vengono assegnati «gradi» di realizzazione personale, se viene lusingata la vostra personalità e/o se tutto ciò è a pagamento, allora non avete a che fare con un Vero e/o Completo Insegnamento Spirituale.
  9. Non si possono mescolare questi Insegnamenti con altri approcci spirituali alternativi, al fine di garantire discernimento e una visione chiara dei risultati ottenuti, e a causa del rischio di compromettere tutto. Essi sono tuttavia adatti a qualsiasi religione, che vanno a completare. 
  10. Senza una formazione adeguata, un essere umano può causare danni, poiché può essere attraversato da forze che non è in grado di controllare. È in questo senso che alcuni «gruppi» o «partiti» vengono talvolta criticati nei loro Insegnamenti: le loro intenzioni iniziali potevano essere eccellenti, ma furono attraversati da forze che non erano in grado di controllare e che fecero deviare ogni cosa.
  11. Uno studente degli Insegnamenti non consuma carne animale (carne, pesce), per evidenti ragioni di rispetto della Vita su numerosi piani, né fa uso di droghe, alcol o sigarette — e neppure di zucchero e sale in quantità eccessive, poiché ostacolano una buona connessione. 
  12. Nei testi, quando si parla di eserciti e di spade, si tratta di Eserciti e Spade di Luce e di Energia positiva, e non certo di un’incitazione alla violenza. 

    «Ci troviamo in un’epoca in cui dovete consacrare i vostri mondi di sentimenti e di energie alla vostra Presenza e al Maestro Asceso che vi corrisponde come Istruttore dei livelli superiori, per utilizzarli nel diffondere Speranza, Fiducia, Coraggio e Pace verso ogni uomo, donna o bambino. Chiedete dunque la Connessione, in ogni istante!» 

    Il Mahá Chohán

Una storia favolosa

Misteri Svelati

Par Godfré Ray King

È giunto il momento in cui la Grande Saggezza, custodita e preservata per molti secoli in Estremo Oriente, debba ora diffondersi sulla Terra per volere dei Grandi Maestri Ascesi che guidano, proteggono e contribuiscono all’espansione della Luce nell’umanità su questa Terra.

Da dove cominciare?

Le 14 Istruzioni Primarie

Lezioni fondamentali del “Ponte verso la Libertà” tenute da Géraldine Innocente.

Carta della Presenza "I AM"

Spiegazione dell’immagine della Carta: in basso si trova l’io esteriore incarnato sulla Terra che invoca la Fiamma Viola per purificare i suoi 4 corpi inferiori (mentale, emotivo, fisico ed eterico) al fine di riconnettersi alla sua Voce Interiore, il suo «Io Cristico» al di sopra di lui.

Esso lo guida e lo istruisce per consentirgli l’Ascensione e la riconnessione al suo Vero Essere, la sua Potente Presenza "I AM" (Dio - Io Sono) in alto.

L’«Io Cristico» conosce l’Immacolata Concezione di Dio e le rimane fedele, ma comprende, tuttavia, l’imperfezione dell’io incarnato. È il Ponte tra il basso e l’Alto, e sa come guidare l’io incarnato verso la sua purificazione e la sua Ascensione.

La Presenza "I AM" riconosce solo l’Immacolata Concezione di Dio. Essa è la Presenza di Dio in noi.

(Fonte dell’immagine: AMTF)

>> Vedi le due versioni esistenti della Carta della Presenza "I AM" -- qui --

Da dove cominciare?